Nuova edizione de L’Inchiesta Sicilia – Testata di approfondimento fondata nel Luglio del 1996 da un gruppo di giornalist* indipendenti

Scopello, l’itinerario storico e paesaggistico di Torre Doria

Una visita guidata consentirà di conoscere storia, dettagli e curiosità della seicentesca torre e della casamatta della II guerra mondiale; seguirà un incontro con gli organizzatori dell’evento e le istituzioni cittadine. L’appuntamento, giovedì 29 luglio dalle ore 17:30

di Redazione

Giovedì 29 luglio, a partire dalle ore 17.30, avrà luogo la visita inaugurale alla scoperta dell’ itinerario storico paesaggistico di Torre Doria che si trova lungo la Strada Provinciale 63 di Scopello (Trapani) e che, nello specifico, riguarderà, oltre la torre, la casamatta costiera della II guerra mondiale. L’evento prevede inoltre un incontro che si terrà in loco insieme al promotore dell’iniziativa, Gabriele Rubbio Internicola proprietario di Torre Doria; Cinzia Suriano, presidente Club Unesco Palermo; Girolamo Culmone, geologo; e, per l’associazione Palermo Pillbox Finders che ha curato la riqualificazione della casamatta, interverrà il presidente Michelangelo Marino. L’incontro, che vedrà anche la presenza delle Istituzioni locali, avrà inizio alle ore 18:30 all’interno della tenuta Torre Doria davanti la torre seicentesca.

Un percorso tra storia e natura a Scopello

La tenuta Torre Doria di Scopello apre così le porte al turismo, dando ai visitatori la possibilità di vivere un’esperienza a stretto contatto con la natura, e nello stesso tempo, sensibilizzare all’educazione ambientale.  A tale scopo, è stato realizzato un percorso naturalistico-storico-costiero per valorizzare la commistione fra natura e storia, poiché, fra gli impervi faraglioni e la leggendaria Vasca della Regina, sorge l’antica Torre Doria, risalente al XVI secolo e la “Casamatta” costruita durante il secondo conflitto mondiale, entrambi incastonate in un contesto incontaminato ad elevata biodiversità.
L’iniziativa e il progetto del Percorso Naturalistico Storico Costiero nasce anche dal desiderio di salvaguardare, oltre che promuovere, il patrimonio floristico-faunistico e storico-culturale di quest’Isola che conserva le testimonianze delle dominazioni susseguitesi nei secoli.

Torre Doria (inizio lavori 1595 – fine costruzione 1602) 

Sorge su un promontorio strategico con lo scopo di controllare la costa e le cale che vanno dalla cala dell’Uzzo a Capo Rama, a quell’epoca meta di approdo dei corsari che attaccavano dal mare. Con l’occupazione di Algeri da parte dei francesi, nel 1830, termina l’epoca delle incursioni, e così venne meno la ragion d’essere per cui le Torri di avvistamento erano state costruite, verificandosi pertanto un progressivo abbandono. 

La “Casamatta”

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Torre, ancora in perfetto stato, fu presidiata dagli uomini del Regio Esercito per svolgere funzioni di avvistamento e di difesa. Con la fortificazione dei confini costieri, nel 1942, fu costruita l’antistante Postazione militare, chiamata anche “Casamatta”. E così, Torre Doria garantiva alla casamatta e alla sua guarnigione il necessario supporto logistico (deposito munizioni e alloggi) ed un ulteriore punto di osservazione ancora più elevato rispetto alla postazione militare.

Fabbrica nel paesaggio

Nel 2017, inoltre, la Torre di Scopello, in occasione del concorso svolto a Foligno, ha ricevuto un riconoscimento di merito come “Fabbrica nel Paesaggio”, promosso dalla FICLU (Federazione Italiana Club e centri UNESCO) e dalla EUFUCA (Federazione Europea dei Club, Centri e associazioni UNESCO) e proposta dalla Presidente del Club per l’Unesco di Palermo, Cinzia Suriano. Riconoscimento riservato ad imprenditori privati che hanno realizzato o ristrutturato la sede della propria attività con particolare attenzione all’ambiente e al paesaggio, al fine di rappresentare un’Italia esemplare per comportamenti rispettosi della sua bellezza paesaggistica, ed aderendo così al progetto educativo UNESCO (Agenda 2030). Oggi, la Presidente del Club per l’UNESCO di Palermo, la Dottoressa Cinzia Suriano, si è proposta affinchè la Torre di Scopello diventi un Centro Culturale per i Club per l’UNESCO.

L’associazione Palermo Pillbox Finders  ha donato il cartello di segnaletica turistica indicante la postazione militare, censita dai ricercatori e volontari nel maggio del 2019 durante lo svolgimento del progetto CE.R.CA.MI., attraverso lo studio e la mappatura dei siti e delle casematte della seconda guerra mondiale  sul territorio siciliano. 

L’appuntamento di giovedì a Scopello

L’incontro del 29 luglio avrà ad oggetto i seguenti temi: “La valorizzazione di Torre Doria attraverso la realizzazione di un itinerario storico e naturalistico” a cura di Gabriele Rubbio Internicola; “Agenda 2030 UNESCO: prospettive di sviluppo per un  turismo sostenibile da Torre Doria al territorio di Scopello” di cui ne parlerà Cinzia Suriano; “Tutela e riqualificazione dei siti di interesse storico-militare all’interno delle aree naturalistiche” introdotto da Girolamo Culmone; ed “Il Patrimonio storico-militare siciliano: dalle torri d’avvistamento alle casematte costiere della Seconda Guerra Mondiale“, spiegato da Michelangelo Marino.

Per la visita guidata alla casamatta, è consigliabile l’uso di scarpe chiuse; l’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle attuali normative sanitarie e di prevenzione in tema di covid 19. 
Ingresso a inviti.
Info: palermopillboxfinder@libero.it

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.