Nuova edizione de L’Inchiesta Sicilia – fondata nel Luglio del 1996 da un gruppo di giornalisti indipendenti

Processo “Perseo”, condanne per 150 anni di carcere

di Redazione

Prosegue il processo scaturito dall’operazione antimafia del 2008 denominata “Perseo”.
 
 
di Giulia Noera
 
 
Il maxi blitz ha totalmente azzerato le cosche mafiose palermitane e le loro attività legate al racket ed al traffico degli stupefacenti; 98 i mafiosi finiti in galera fra boss ed affiliati che stavano tentando di riorganizzare la cupola.
Ieri, in secondo grado di giudizio, è stato confermato in toto l’impianto accusatorio, confermate dunque tutte le condanne a parte qualche piccola riduzione di pena; il processo si è svolto in rito abbreviato e registrava 26 imputati; per 22 di loro le condanne sono arrivate, sommate fra loro, al secolo e mezzo di galera.
Assolti in due: Filippo Bisconti e Filippo Annatelli, le condanne più elevate sono state date ai boss Sandro Capizzi, Giuseppe Scaduto, Salvatore Milano e Gioacchino Mineo, tutte comprese fra i 10 anni ed 8 mesi e 9 anni e 6 mesi.

Ecco tutte le altre condanne: Stefano Ganci 5 anni, 8 anni e 8 mesi per Salvatore Freschi. Condanna a 7 anni e 8 mesi per Giovanni Adelfio, 6 anni e 4 mesi per Salvatore Adelfio e Salvatore Bellomonte, 8 anni e 4 mesi per Giuseppe Calvaruso, 4 anni per Santo Dell’Oglio, 6 anni e 4 mesi per Giuseppe Di Cara, 5 anni e 8 mesi ad Antonino Freschi, a 4 Francesco Leone, a 6 anni e 4 mesi Massimo Mulè, 9 anni a Giuseppe Perfetto, 2 per Francesco Piscitello, a 5 anni e 8 mesi Onofrio Prestigiacomo, collaboratore di giustizia, 3 anni e 8 mesi per Rosario Rizzuto, 6 anni e 4 mesi a Ludovico e Rosario Sansone, infine 7 anni e 8 mesi per Enrico Scalavino.

 
Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Gent.me/i lettrici e lettori, L’Inchiesta Sicilia momentaneamente sospende le pubblicazioni.

La motivazione di questa scelta è legata all’organizzazione di un restyling.

Dietro questa ristrutturazione ci sarà una grande novità: verrà data particolare attenzione al mondo delle donne, dando, quindi, un taglio squisitamente femminile alla testata.

Il nostro intento, infatti, è proprio quello di dare voce all’universo femminile.

Parlare di Donna significa anche osservare e raccontare il mondo che la circonda, ampliando, gli orizzonti.

Cogliamo l’occasione di questa comunicazione per augurarvi serene vacanze e augurare a tutti quanti un buon ritorno all’insegna di questa novità.