Nuova edizione de L’Inchiesta Sicilia – Testata di approfondimento fondata nel Luglio del 1996 da un gruppo di giornalist* indipendenti

” Ospiti a Palazzo Reale”

di Redazione

Sabato 29 settembre dalle ore 10 alle ore 16 Palazzo Reale aprirà le porte alla scoperta di un itinerario artistico sconosciuto al grande pubblico, che spazia dal ‘500 all’800.

L’Assemblea regionale siciliana, infatti, aderisce alle Giornate europee del Patrimonio promosse dal Ministero per i Beni e le attività culturali e dalla Soprintendenza Archivistica per la Sicilia.

L’itinerario comprende, fra l’altro, la Scala greca, il Loggiato della Cappella Palatina, il piano delle Commissioni, il cinquecentesco cortile della Fontana, la Sala Verde, la Sala degli Uccelli, i Giardini Reali sul Bastione S. Pietro, lo scrigno dell’ex Chiesa dei Santi Elena e Costantino sede dell’Archivio storico dell’Assemblea con l’Oratorio dal pavimento maiolicato datato 1760 che rappresenta la Battaglia di Costantino. 

Ed ecco l’incipit, l’accesso dall’austero scalone cinquecentesco della Torre Greca, la più antica delle quattro torri del castello normanno, per arrivare ad una parte della Real dimora chiusa ai visitatori: il piano delle Commissioni parlamentari. Una visita con il naso all’insù, per ammirare i soffitti affrescati del ‘700 che, nel creare una galleria, fanno da cupola ad altri successivi, come un gioco di scatole cinesi, testimonianza della diversa distribuzione interna degli spazi nel corso dei secoli. Ed ancora soffitti con travi o a cassettoni e deliziosi sopraporta dipinti, ma anche luccicanti lampadari in bronzo, fra i quali ne spicca uno dalle bocce in vetro rosso di boemia bulinato della metà dell’800;  un pannello di piastrelle da pavimento in maiolica di fattura siciliana di  fine ‘600, consolle con lo stemma di casa Savoia, un busto di donna firmato Mario Rutelli e varie altre opere.

  Le vetrate che seguono il percorso danno sul panorama della città, visibile dalla galleria che dalla         Sala Rossa attraversa la Sala gialla per arrivare alla Sala Verde e alla Sala degli Uccelli. Quindi, porte  aperte su saloni sconosciuti al pubblico, ma anche finestre spalancate per ammirare dall’alto la  Cattedrale, i tetti di Palermo, la cinquecentesca ex Chiesa dei Santi Elena e Costantino, per poi far scivolare lo sguardo verso il mare. Paesaggio e Palazzo diventano un unicum mozzafiato! E via verso il Giardino monumentale attraversando il loggiato del piano parlamentare: si scenderà dal settecentesco, imponente Scalone d’Onore, soffermandosi nella lettura di alcuni pannelli descrittivi della Mostra allestita per il Bicentenario della Costituzione siciliana del 1812.

E’ questo il filo ideale che disegna il percorso scelto e curato da Emanuela Tortorici per l’Ars in collaborazione con la Fondazione Federico II, nel partecipare alle Giornate europee del Patrimonio (istituite nel 1954). Il nostro Paese, infatti, aderisce, insieme ad altri 49 Stati Europei, con lo slogan: “L’Italia tesoro d’Europa”. La Sicilia e Palazzo Reale non potevano mancare. Quindi, tutti “Ospiti a Palazzo Reale”. 

Il pubblico sarà accompagnato, a gruppi di 20-25 persone, dal personale della Fondazione Federico II, mentre il servizio di vigilanza sarà garantito dagli Assistenti parlamentari dell’Assemblea e da circa 20 volontari dell’Associazione nazionale Carabinieri, sezione di Palermo. 

L’ingresso sarà esclusivamente da Piazza Parlamento e l’uscita, dopo la visita del Giardino Monumentale, da Piazza Indipendenza.

Gli stessi orari sono previsti per la visita dell’Ex Chiesa dei Santi Elena e Costantino, in Piazza Vittoria, 22.

Il percorso non è consigliato ai portatori di handicap per la presenza di scale. 

Sabato 29 settembre, in occasione delle Giornate europee del Patrimonio, non si effettuerà il giro di Palazzo Reale e della Cappella Palatina tradizionalmente aperto al flusso turistico.

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