Nuova edizione de L’Inchiesta Sicilia – fondata nel Luglio del 1996 da un gruppo di giornalisti indipendenti

Il Cantiere navale di Palermo tornerà a costruire navi

Firmato l'accordo. Il Cantiere navale di Palermo tornerà a costruire navi. “Un importantissimo obiettivo raggiunto per lo sviluppo di Palermo”

di Redazione

“Un importantissimo obiettivo per Palermo è stato raggiunto. Con la sigla di questo accordo, il Cantiere navale di Palermo tornerà a essere un importantissimo polo nel Mediterraneo per le nuove costruzioni”. Così dichiarano Francesco Foti, della Fiom di Palermo, e le Rsu di Stabilimento della Fiom Serafino Biondo e Davide Vitale a proposito della firma, da parte del  presidente dell’Autorità Portuale di Palermo, Pasqualino Monti, e dell’AD di Fincantieri, Giuseppe Bono, dell’atto di concessione demaniale per le aree fino al 2057, con l’impegno da parte di Fincantieri che, con la costruzione del bacino da 150 mila tonnellate con i fondi già stanziati dall’Authority, pari a 120 milioni di euro, il Cantiere di Palermo tornerà a costruire nuove navi.

Da anni, la costruzione di intere navi

“Da anni – aggiungono Foti, Biondo e Vitale – come Fiom rivendichiamo la costruzione di intere navi non solo per dare un’ulteriore missione produttiva allo stabilimento, ma soprattutto perché questa è la condizione per creare nuova occupazione a Palermo e dare un’occasione a tanti lavoratori metalmeccanici di rimanere e non andar via dalla propria terra.  Questo obiettivo è stato raggiunto per l’impegno del presidente Monti che sta dimostrato come è possibile realizzare infrastrutture in tempi rapidi, propedeutiche a rilanciare un sito industriale e a creare lavoro”.  

Grande soddisfazione per il cantiere

“Esprimiamo grande soddisfazione per il Cantiere, per gli operai che hanno combattuto una giusta battaglia, per la possibilità di crescita di un indotto specializzato e soprattutto per quello che la ripresa  delle tre missioni produttive che hanno fatto grande il cantiere di Palermo può rappresentare per la città – dichiarano il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e il segretario generale Fiom Cgil Palermo Angela Biondi –  Non c’è vero sviluppo senza una  strategia di crescita industriale della città. La firma rappresenta una svolta  per le prospettive di sviluppo economico che si aprono. Abbiamo ottenuto quello che come Cgil e Fiom chiedevamo con l’iniziativa pubblica “Parla il Cantiere”, fatta all’Arsenale, del 3 luglio 2018, quando abbiamo aperto una vertenza strategica sul futuro di Palermo a partire dal rilancio del cantiere”.

Addetto Stampa
Antonella Romano

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Gent.me/i lettrici e lettori, L’Inchiesta Sicilia momentaneamente sospende le pubblicazioni.

La motivazione di questa scelta è legata all’organizzazione di un restyling.

Dietro questa ristrutturazione ci sarà una grande novità: verrà data particolare attenzione al mondo delle donne, dando, quindi, un taglio squisitamente femminile alla testata.

Il nostro intento, infatti, è proprio quello di dare voce all’universo femminile.

Parlare di Donna significa anche osservare e raccontare il mondo che la circonda, ampliando, gli orizzonti.

Cogliamo l’occasione di questa comunicazione per augurarvi serene vacanze e augurare a tutti quanti un buon ritorno all’insegna di questa novità.