“La cucina italiana è donna, perché nasce dal calore delle case, dalle mani sapienti di madri e nonne”.
Raffaele Romeo
La pensava così pure il noto storiografo della gastronomia italiana. Prima di diventare un fenomeno globale e uno scambio culturale internazionale, la cucina rappresentava l’elemento di aggregazione familiare. Era all’interno della famiglia che si acquisivano e si trasmettevano gli usi, le tradizioni e i valori della gastronomia tradizionale.
Preziosa custode di questo antico sapere culinario è sempre stata la donna. Mamme, nonne, zie sono state le detentrici del patrimonio gastronomico di ogni Paese e di ogni civiltà. E’ sempre la donna che ha trasmesso alle generazioni successive l’intero sapere della cucina.
Possiamo dire, dunque, che la cucina è donna.
I gusti culinari delle donne
Ma per sé stessa, cosa ha conservato la donna di questo ricco patrimonio?
Quali sono i gusti culinari delle donne di oggi. Quali sapori ha perpetrato a distanza di secoli?
La cucina, da sempre, preferita dalle donne è una cucina semplice, fatta di alimenti genuini, naturali e sani. Un’alimentazione a base di frutta, verdura, legumi, alimenti integrali e dolci. La sua marcata predilezione per cibi sani, leggeri e mediterranei scaturisce dal ruolo di custode della salute della famiglia.
Ancora oggi, le nuove generazioni di donne prediligono gli stessi cibi, mantenendo gli stessi gusti e le stesse tendenze.
Le preferenze
Il 35% delle donne, infatti, preferisce pasti leggeri e nutrienti.
Per esempio, tra le proteine, le donne preferiscono le carni bianche, cucinate in modo semplice. In genere, accompagnate da contorni a base di ortaggi e verdure.
Le donne, inoltre, sono quelle che danno più valore alla sostenibilità e alla biodiversità in cucina, preferendo, rispetto agli uomini, uova provenienti da allevamento da terra e respingendo carni provenienti da allevamenti intensivi.
Non a caso, secondo le statistiche, le donne vegetariane sono in modo nettamente superiore rispetto agli uomini; circa il 6,9% contro il 4,7% degli uomini.
Inoltre, le donne si mettono più frequentemente a dieta rispetto agli uomini, anche se tendono di più ad abbandonarla.
Le tradizioni locali
Una forte preferenza della donna è orientata verso la tradizione italiana e regionale. Le italiane preferiscono la dieta mediterranea.
I dolci sono tra le preferenze alimentari decisamente femminili, compresi torte, biscotti e dolci al cucchiaio, ancora di più se fatti in casa.
Gusti generazionali
Le Millennials mostrano interesse per ricette etniche, come pollo al curry, mandorle, tacos, nonché soluzioni pratiche come burger e nuggets.
Mentre, la generazione over 40 punta maggiormente sul prodotto e sulla materia prima Made in Italy.
Il consumo di frutta e verdura rientra, comunque, nel regime alimentare femminile.
I piatti semplici che raccontano l’Italia e il suo patrimonio UNESCO
Molti dei piatti tradizionali italiani sono oggi riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale. Un cibo che incarna l’identità territoriale e tutto, rigorosamente, creato da mani femminili in casa. Tra questi, per esempio, la pizza napoletana, nata in casa e in strada

Un’eredità da gustare e custodire
Questi piatti e prodotti non sono solo cibo, ma un racconto che parla di territori, di storie di vita, ma, soprattutto, di donne che hanno saputo conservare e tramandare la propria cultura gastronomica.
Ogni piatto ha alle spalle storie di famiglia e mani esperte. Dietro ogni ricetta tradizionale c’è quasi sempre una donna. Questa cucina, fatta di ingredienti semplici è il filo che porta la cucina femminile nel mondo.









