Nuova edizione de L’Inchiesta Sicilia – fondata nel Luglio del 1996 da un gruppo di giornalisti indipendenti

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: Cgil Sicilia, si riparta dal lavoro e dalla creazione di pari opportunità

di Redazione

“ll contrasto alla violenza di genere deve avere tra le sue azioni fondamentali la creazione per le donne di opportunità di lavoro e un stato sociale che le sostenga, per dare loro autonomia e la forza di sottrarsi a situazioni di vessazione e violenza spesso associate a soggezione psicologica dovuta a dipendenza economica.

Le parole della Cgil

Solo la creazioni di effettive condizioni di parità si può ripartire per una rivoluzione culturale che veda prevalere il dialogo, la collaborazione, il rispetto e relazioni affettive fondate sullo scambio reciproco e non sulla dipendenza”. Lo dicono Gabriella Messina, segretaria confederale Cgil Sicilia d Elvira Morana, responsabile della Cgil per le politiche di genere nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne“.

Agire sull’emergenza

Basta agire sull’emergenza- aggiungono- il contrasto alla violenza di genere deve diventare una priorità nelle scelte politiche sia al livello nazionale che regionale, con un’azione che punti alla prevenzione. E’ inconcepibile – sottolineano Messina e Morana- che l’osservatorio e la cabina di regia regionali non siano ancora operativi, nonostante le nostre sollecitazioni al governo, rendendo peraltro impossibile una lettura puntuale del fenomeno in assenza di dati”.

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Tante le iniziative organizzate dal sindacato nelle varie cittàsiciliane, per questa giornata ( vedi foto). “E’ facile vedere- osservano le due esponenti sindacali- come spesso le donne vittime di violenza, in una società sempre più distopica, siano donne inoccupate. In molti casi, anziane dipendenti dal marito. Ma anche giovani donne che hanno ‘ osato’ andare avanti scatenando quella che potremmo definire ‘ invidia di genere’. E’ chiaro sottolineano – Messina e Morana- che sono tante le azioni necessarie per una società che metta al bando la violenza. A partire da quella su done e minori, una società più giusta. E tra queste c’è il lavoro da fare contro il disagio sociale e per una società inclusiva. Una società, in cui tutte e tutti abbiano stesse opportunità e stessi diritti. Si capisce che la strada da fare è tanta”.

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