Nuova edizione de L’Inchiesta Sicilia – fondata nel Luglio del 1996 da un gruppo di giornalisti indipendenti

Crias ed Ircac nella bufera

di Redazione

Cancelleri (M5S): “Crias ed Ircac nella bufera per una delibera del governo Musumeci, bloccati finanziamenti per 30 milioni di euro”


Crias ed Ircac nella bufera. Venti milioni di euro bloccati, centinaia di pratiche di finanziamento al palo, artigiani al collasso. È uno tsunami, o quasi, quello che si è abbattuto sulla Crias in questi giorni. Potenza di una delibera della giunta regionale che, in soldoni, ha sottratto all’istituto di credito l’operatività sul fondo con cui finanziava gli artigiani.

Il deputato regionale: “È una follia, in un momento di gravissima crisi del lavoro, si toglie l’ossigeno ad artigiani e cooperative. L’esecutivo faccia marcia indietro subito, revochi l’atto che sottrae agli enti l’operatività sui fondi cui attingevano per evadere le pratiche”.

Stessa, cosa, più o meno, per I’Ircac, dove i finanziamenti bloccati sono valutabili intorno a 10 milioni di euro.

“Tutto nasce – dice il deputato regionale M5S Giancarlo Cancelleri – da una delibera del governo Musumeci del 9 febbraio scorso, che ha separato gli enti strumentali, in questo caso Ircac e Crias, dagli organi strumentali, i fondi con cui gli enti operavano. Ad Ircac e Crias, in sostanza, sono venuti a mancare i finanziamenti, e per loro è scoppiato il caos, con ripercussioni immediate su artigiani e cooperative che hanno visto bloccate le loro pratiche”.
“Non ho parole – afferma Cancelleri -, definire folle questa delibera è il minimo sindacale. In un momento in cui le imprese annaspano, il lavoro latita e si dovrebbe accelerare sugli incentivi e gli aiuti ad imprese, artigiani e cooperative si va in direzione diametralmente opposta. Questo atto va revocato immediatamente, restituendo i fondi all’operatività degli enti”.
“Non vorremmo – aggiunge Cancelleri – che si stia cercando di mette in ginocchio i due enti per spianare la strada al superIrfis in Finanziaria. In pratica si crea il problema per poterlo risolvere successivamente, Il superIrfis va tolto dalla Finanziaria”

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Gent.me/i lettrici e lettori, L’Inchiesta Sicilia momentaneamente sospende le pubblicazioni.

La motivazione di questa scelta è legata all’organizzazione di un restyling.

Dietro questa ristrutturazione ci sarà una grande novità: verrà data particolare attenzione al mondo delle donne, dando, quindi, un taglio squisitamente femminile alla testata.

Il nostro intento, infatti, è proprio quello di dare voce all’universo femminile.

Parlare di Donna significa anche osservare e raccontare il mondo che la circonda, ampliando, gli orizzonti.

Cogliamo l’occasione di questa comunicazione per augurarvi serene vacanze e augurare a tutti quanti un buon ritorno all’insegna di questa novità.