Nuova edizione de L’Inchiesta Sicilia – fondata nel Luglio del 1996 da un gruppo di giornalisti indipendenti

Credito su Pegno Unicredit Palermo: preoccupazione dei sindacati

di Redazione

Credito su Pegno Unicredit Palermo: Sindacati preoccupati sul futuro della Struttura

Le preoccupazioni dei sindacati erano fondate: dopo mesi di mezze notizie e parziali ammissioni da parte di Unicredit, in un recente incontro con i sindacati l’Azienda ha affermato che la trattativa per la cessione dell’intero comparto del Credito su Pegno ad altra società sarebbe a buon punto.
Sinceramente non si riesce a comprendere perché un servizio redditizio, a sofferenze zero e, quindi, senza alcuna forma di contenzioso debba essere ceduto – affermano Giuseppe Angelini, Gabriele Urzì, Elia Randazzo e Salvatore Li Castri, Dirigenti Sindacali rispettivamente FABI, FIRST/CISL, FISAC/CGIL E UILCA. Il Credito su Pegno nel nostro territorio rappresenta per molti – spesso – l’ultimo baluardo prima del baratro dell’usura e, comunque, una forma veloce e senza eccessive formalità (fatte salve quelle tecniche e di legge) di acceso al credito per privati e professionisti. Il credito su pegno, inoltre, non si basa sulla valutazione del merito creditizio del cliente, ma sul valore del bene dato in pegno”.
Ci preoccupano non poco le ripercussioni sociali di una eventuale cessione del Pegno e le conseguenze negative per i circa 40 lavoratori addetti soltanto sulla piazza di Palermo, tanto più se dovessero essere veritiere le voci che indicano, nel possibile acquirente, una società privata che si occupa di aste e, quindi, con seri dubbi sulla tipologia contrattuale che andrebbe a caratterizzare i lavoratori eventualmente trasferiti. E’ singolare poi che, mentre Unicredit manifesta l’intenzione di privarsi del Pegno, la concorrenza (Banca Sistema) sembra intenzionata ad aprire a breve alcuni sportelli che effettueranno credito su pegno anche a Palermo – concludono i sindacalisti”.

LE RAPPRESENTANZE SINDALI AZIENDALI UNICREDIT PALERMO

FABI FIRST/CISL FISAC/CGIL UILCA

Giuseppe Angelini Gabriele Urzi Elia Randazzo Salvatore Li Castri

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Gent.me/i lettrici e lettori, L’Inchiesta Sicilia momentaneamente sospende le pubblicazioni.

La motivazione di questa scelta è legata all’organizzazione di un restyling.

Dietro questa ristrutturazione ci sarà una grande novità: verrà data particolare attenzione al mondo delle donne, dando, quindi, un taglio squisitamente femminile alla testata.

Il nostro intento, infatti, è proprio quello di dare voce all’universo femminile.

Parlare di Donna significa anche osservare e raccontare il mondo che la circonda, ampliando, gli orizzonti.

Cogliamo l’occasione di questa comunicazione per augurarvi serene vacanze e augurare a tutti quanti un buon ritorno all’insegna di questa novità.