Nuova edizione de L’Inchiesta Sicilia – fondata nel Luglio del 1996 da un gruppo di giornalisti indipendenti

Opera sulla mafia di Buttitta rappresentata da studenti bagheresi

di Redazione

A due anni dalla pubblicazione del testo, che risale al 1957, 22 studenti del laboratorio teatrale del liceo scientifico “Giuseppe D’Alessandro” di Bagheria portano in scena a Palermo  l’inedito e unico testo teatrale, fra l’altro scritto in italiano, del poeta e drammaturgo bagherese Ignazio Buttitta: Portella della Ginestra.

Venerdì 28 settembre alle ore 21, in anteprima nazionale, nel cortile Maqueda di Palazzo Reale. L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione di Rosamaria Spena, parte dal concetto di teatro che ispira il “laboratorio”, ossia l’impegno civile per il riscatto dalla mafia, e vuole farsi portavoce e interprete del sentimento di rifiuto della rassegnazione di cui Buttitta ha permeato il dramma: la denuncia delle drammatiche condizioni degli schiavi della terra; la rivolta del popolo per la giustizia economico-sociale; il dolore, l’amore, ma anche l’affermazione degli ideali di libertà, di uguaglianza, di fratellanza.

Un impegno civile e antimafia assai importante in un territorio come quello di Bagheria, che ha portato il “laboratorio” ad essere scelto dall’Inda di Siracusa come scuola-pilota nel progetto “Prometeo” e che alcuni degli studenti hanno proseguito diventando attori professionisti.

Un impegno che la Biblioteca dell’Ars intende simbolicamente premiare donando ai giovani attori e a tutti gli studenti presenti una maglietta con il logo “Mai rassegnati!”, un modo semplice per portare “in giro” il messaggio di riscatto del popolo siciliano che non si è mai rassegnato al  ricatto della mafia.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Gent.me/i lettrici e lettori, L’Inchiesta Sicilia momentaneamente sospende le pubblicazioni.

La motivazione di questa scelta è legata all’organizzazione di un restyling.

Dietro questa ristrutturazione ci sarà una grande novità: verrà data particolare attenzione al mondo delle donne, dando, quindi, un taglio squisitamente femminile alla testata.

Il nostro intento, infatti, è proprio quello di dare voce all’universo femminile.

Parlare di Donna significa anche osservare e raccontare il mondo che la circonda, ampliando, gli orizzonti.

Cogliamo l’occasione di questa comunicazione per augurarvi serene vacanze e augurare a tutti quanti un buon ritorno all’insegna di questa novità.