Nuova edizione de L’Inchiesta Sicilia – fondata nel Luglio del 1996 da un gruppo di giornalisti indipendenti

Ex Province dallo stallo alla paralisi in arrivo

di Redazione

Ex Province. A lanciare l’allarme Cisl e Cisl Fp, che parlano di ipoteca su strade, scuole, fasce sociali deboli. E su settemila e 400 lavoratori. Il sindacato chiede la convocazione dell’Osservatorio regionale sui Liberi consorzi e le Città metropolitane. Un accordo programmatico che fissi le linee guida del riordino di questi enti. E di ridefinire col nuovo governo nazionale “la palla al piede degli oltre 200 mln annui di prelievo forzoso”

 

Ex Province. “Sulle ex Province non può calare il silenzio. Il rischio che s’intravede, è che entro qualche mese lo stallo degeneri in paralisi. Nel blocco istituzionale e sul fronte dei servizi”: una ipoteca che pende su strade, scuole, fasce sociali deboli. Sui seimila dipendenti, sugli 800 delle Partecipate e sui 600 precari degli enti di area vasta. A lanciare l’allarme sull’assetto e sul funzionamento di Liberi consorzi e Città metropolitane, sono Cisl e Cisl Fp siciliane che, in una nota firmata dai segretari Mimmo Milazzo e Paolo Montera, chiedono al governo Musumeci, una volta archiviate le elezioni amministrative di domenica, di “convocare, già la prossima settimana, l’Osservatorio regionale previsto dall’articolo 25 della legge 15/2015”. Un passaggio in ossequio alla legge 23 del 2015, “affinché sulla base del confronto con le organizzazioni sindacali, si vada a un accordo programmatico che fissi le linee guida del riordino di questi enti”. Ma per Cisl e Cisl Fp va anche sviluppato, già dai prossimi giorni con il nuovo governo nazionale, il “confronto istituzionale sugli oltre 200 milioni annui di prelievo forzoso, che fin qui ha funzionato come vera e propria palla al piede”. “Non si può più tergiversare”, affermano Milazzo e Montera. “Va chiusa questa annosa e drammatica pagina della storia siciliana. E bisogna recuperare i ritardi finora accumulati”.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Gent.me/i lettrici e lettori, L’Inchiesta Sicilia momentaneamente sospende le pubblicazioni.

La motivazione di questa scelta è legata all’organizzazione di un restyling.

Dietro questa ristrutturazione ci sarà una grande novità: verrà data particolare attenzione al mondo delle donne, dando, quindi, un taglio squisitamente femminile alla testata.

Il nostro intento, infatti, è proprio quello di dare voce all’universo femminile.

Parlare di Donna significa anche osservare e raccontare il mondo che la circonda, ampliando, gli orizzonti.

Cogliamo l’occasione di questa comunicazione per augurarvi serene vacanze e augurare a tutti quanti un buon ritorno all’insegna di questa novità.