Nuova edizione de L’Inchiesta Sicilia – Testata di approfondimento fondata nel Luglio del 1996 da un gruppo di giornalist* indipendenti

Ripartire dal lavoro: domani sindacati in piazza

Lavoratori e sindacalisti che arriveranno da ogni parte della Sicilia saranno ammessi alla manifestazione solo se indosseranno la mascherina

di Redazione

S’intitolerà Ripartire dal lavoro e sarà, in Sicilia, la prima manifestazione all’aperto dell’epoca Covid, delle confederazioni sindacali regionali. Si svolgerà “nel rispetto rigoroso”, informano Cgil Cisl e Uil, delle norme di sicurezza e distanziamento tra persone. Cgil Cisl e Uil sono gli organizzatori della mobilitazione, che sarà nazionale e regionale assieme. Per portare sui tavoli di Palazzo Chigi e Palazzo d’Orleans, i temi dello sviluppo. E dei ritardi di sviluppo. Dalla sanità alla scuola al fisco alla politica per il lavoro, gli investimenti e le infrastrutture. Dal divario Nord-Sud alle Zes alle politiche per la coesione sociale, i pensionati e il mondo giovanile. La manifestazione si terrà domani, venerdì 18 settembre a partire dalle 9,30, nella Terrazza sul mare del Foro Italico Umberto I, a Palermo. L’area del raduno sarà delimitata, e l’ingresso sarà consentito solo previa misurazione della temperatura.

Lavoratori e sindacalisti che arriveranno da ogni parte della Sicilia saranno ammessi solo se indosseranno la mascherina. E dovranno accomodarsi sulle sedie che saranno sistemate nel luogo dell’incontro, distanziate come da disposizioni normative. Sul palco si alterneranno, con i segretari di Cgil Cisl e Uil siciliane Alfio Mannino, Sebastiano Cappuccio e Claudio Barone, nove delegati in rappresentanza dei diversi settori dell’economia. A moderare gli interventi sarà Salvo Toscano, direttore di Livesicilia.it. Gigi Sbarra, segretario generale aggiunto della Cisl nazionale, tirerà le fila della giornata, che vedrà i lavoratori mobilitarsi in tutte le regioni d’Italia. La manifestazione sarà trasmessa on line, in real time, nelle pagine Facebook dei tre sindacati. 

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.