Nuova edizione de L’Inchiesta Sicilia – Testata di approfondimento fondata nel Luglio del 1996 da un gruppo di giornalist* indipendenti

Dalla Sicilia in Giappone per visitare Tokyo by night

Ancora alla ricerca di una meta particolare per le vacanze estive, per un viaggio di nozze o per un'esperienza unica? Vi portiamo a Tokyo con volo (quasi) diretto da Palermo.

di Clara Di Palermo

La capitale del Sol levante riveste un fascino sempre maggiore per i siciliani, così è in costante crescita il numero degli isolani che decide di fare un viaggio in Giappone, anche per godere della strabiliante vita di Tokyo by night. Una vita notturna, quella della capitale giapponese, che offre tanto intrattenimento, per soddisfare le più disparate esigenze.

Raggiungibile dopo un volo di circa 12 ore (ma considerando i fusi orari che ci sono di mezzo, si fa in realtà un balzo di 20 ore, cosa che lascia inizialmente frastornati), i nostri conterranei preferiscono affidarsi a viaggi organizzati, per cercare di abbattere i costi.
Se volete fare da soli, la compagnia di bandiera, Ita Airways, offre un volo andata e ritorno Palermo Tokyo (con un solo scalo intermedio), a seconda dei giorni e dei periodi dell’anno, che si aggira intorno ai 1000/1100 € a persona con solo il bagaglio a mano incluso. Per avere il bagaglio da stiva incluso, invece, bisogna passare ai voli con due scali e riconsiderare il costo del biglietto.
Per scendere intorno agli 800€ andata e ritorno, con qualche compagnia low cost, ci si deve accontentare di fare necessariamente due scali e avere il solo bagaglio a mano.

In loco si paga in yen, la valuta giapponese, e oggi, giugno 2024, un Euro vale 168 yen. La vita in Giappone è considerata più cara rispetto ai paesi occidentali, ma anche qui dipende da cosa si cerca. Dalla cena in un ristorante tipico, non dimenticando che si tratta di una cucina profondamente diversa dalla nostra, al pernottamento in un ryokan (la tipica locanda giapponese), al costo dei trasporti, tutto va valutato prima della partenza per evitare di superare il budget prefissato.

L’Associazione Sicilia-Giappone

A Palermo si trova l’Associazione culturale Sicilia-Giappone che opera da oltre 20 anni per diffondere la cultura e l’arte giapponesi, uno stile di vita improntato al rispetto del prossimo oltre che delle proprie tradizioni. L’associazione organizza corsi di lingua giapponese, di cucina e di ceramica Raku, un’antica tecnica giapponese che si tramanda da secoli e può essere un’attenta fonte di informazioni prima di partire alla volta del paese dove ha origine il sole.

Le tante cose da vedere

Ma cosa cerca il turista nostrano che si reca in Giappone? Certamente una visita ai bellissimi templi, ce ne sono di antichissimi, i meravigliosi giardini (non dimentichiamo la spettacolare fioritura dei ciliegi in primavera, un evento che attira turisti da tutto il mondo) e una escursione sul monte Fuji.
E non si può non fare una visita di alcuni giorni a Tokyo.

Vi portiamo in giro per Tokyo by night

Quando il sole tramonta su Tokyo, la città si trasforma in un regno di luci e suggestive esperienze. Con il favore del buio, anche la sede centrale del Governo Metropolitano di Tokyo è protagonista del più grande spettacolo di video mapping mai realizzato, detentore del Guinnes World Record. In TOKYO Night & Light, un impressionante Godzilla di oltre cento metri d’altezza prende d’assalto le iconiche due torri dell’edificio progettato da Kenzo Tange. Proiettato tutti i weekend, Godzilla: Attack on Tokyo è solo uno dei tanti spettacoli di luci e musica che hanno luogo tutti le sere sulla facciata del famoso edificio situato a Shinjuku, uno dei quartieri più vivaci di Tokyo. Quando cala il sole, non resta che uscire e scoprire i suoi vicoli, i suoi paesaggi illuminati, la nightlife delle discoteche e i locali di arti tradizionali, così come gli spettacoli pirotecnici.

Le luci di Tokyo by night

Tokyo illuminata è una visione che toglie sempre il fiato. Se si è ancora indecisi su come trascorrere la serata, può essere una buona idea salire su uno degli osservatori e lasciarsi ispirare dallo sfavillio della città sottostante, reso inconfondibile da TOKYO SKYTREE e Tokyo Tower. A Shinjuku, entrambe le torri del Palazzo del Governo Metropolitano costituiscono un ottimo punto d’osservazione, con due sale panoramiche situate a 202m d’altezzaaperte fino alle dieci di sera e, non da ultimo, accessibili gratuitamente.

Volendo salire ancora più in alto, a poca distanza dalla stazione di Shibuya, vi è Shibuya Sky, una piattaforma di osservazione situata al 47° piano della Shibuya Scramble Square Tower, a 229m, che offre una vista panoramica di Tokyo a 360 gradi, partendo dal famoso Shibuya Scramble Crossing, l’incrocio pedonale più trafficato al mondo. Shibuya, è un quartiere ricco di locali che consentono di tirare fino a tardi, come il CLUB THE PEPPER con i suoi robot umanoidi che, dopo aver prestato servizio tutta la giornata nel ristorante informale Pepper Parlor, la sera si scatenano in esibizioni di danza, trasformando la tavola calda in una discoteca.

E via alla musica!

Sempre a Shibuya si trova un’istituzione della musica elettronica e techno a livello mondiale, il WOMB. Il locale, aperto nel 2000 e apparso tra l’altro nel film del 2006 Babel di Alejandro González Iñarritu, è dotato della più grande palla a specchi dell’Asia e di un sistema audio di prim’ordine con luci e laser, che vede esibirsi i più grandi artisti della scena elettronica di Tokyo e internazionale. Gli amanti del genere non possono perdersi inoltre ZEROTOKYO, uno dei più grandi nightclub giapponesi di richiamo internazionale le cui sale occupano ben cinque piani della Tokyu Kabukicho Tower. L’edificio, inaugurato lo scorso anno, è alto 224 metri e ospita hotel, teatri, cinema, negozi e locali, tra i quali lo Shinjuku Kabuki Hall – Kabuki Yokocho, una food hall con 1.300 posti a sedere, in cui è possibile gustare piatti tipici dei ristorantini di strada.

Golden Gai, fascino d’altri tempi

Uscendo nel quartiere di Kabukicho, a pochi passi dalla Tokyu Kabukicho Tower, si entra nel suo alter ego storico: Golden Gai, un labirinto di vicoli su cui si affacciano piccoli bar e ristoranti, che conservano il fascino della Tokyo anni ’50 e nei quali si può brindare con la gente del posto. Per chi vuole approfondire la propria conoscenza dell’intrattenimento tradizionale giapponese, a Nihombashi, sotto il millenario santuario Fukutoku, si trova il ristorante-teatro giapponese Suigian. Qui è possibile gustare piatti raffinati assistendo a spettacoli di teatro noh, di danza kagura.

Il festival dei fuochi artificiali

Per vivere la notte di Tokyo non è comunque necessario chiudersi in un locale. Tra luglio e agosto, il cielo di Tokyo diventa teatro di suggestivi spettacoli pirotecnici, come il Festival dei fuochi artificiali sul fiume Sumida, che richiama ogni anno circa un milione di spettatori con ventimila fuochi e quest’anno si terrà il 27 luglio. Un modo speciale di osservare lo spettacolo è senz’altro dall’acqua, a bordo delle yakatabune, le tradizionali imbarcazioni sulle quali vengono offerti tempura e sashimi, da assaporare seduti sui tatami. In alternativa, si può concludere la giornata con una passeggiata serale per Kagurazaka, il quartiere di Shinjuku in cui il Giappone incontra la Francia. Definito la piccola Parigi di Tokyo, Kagurazaka è riconoscibile per le sue strade lastricate, le sue boutique chic e i suoi ristorantini francesi, a cui si affiancano ristoranti tradizionali, negozi di kimono, templi e santuari. In primavera le strade del quartiere ospitano il festival di arti performative tradizionali Kagurazaka Street Stage O-edo Tour, mentre a fine luglio si tiene il Kagurazaka Matsuri, durante il quale 18 gruppi di musicisti e ballerini formano una processione per danzare lungo la via principale.

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