Operazione Nebrodi: come difendiamo l’Agroalimentare da cosche e imposizioni

Operazione Nebrodi: come difendiamo l’Agroalimentare da cosche e imposizioni

- mercoledì 15 Gennaio 2020 - 13:32

Operazione Nebrodi.Mipaaf, Bellabova: “Operazione di grande rilevanza. Così difendiamo l'agroalimentare sano da cosche e imposizioni. Le risorse europee devono servire alle buone imprese non ad arricchire clan mafiosi e deprimere i territori. Gravissima la connivenza della pubblica amministrazione

Operazione Nebrodi. Mipaaf, Bellabova: “Operazione di grande rilevanza. Così difendiamo l’agroalimentare sano da cosche e imposizioni. Le risorse europee devono servire alle buone imprese non ad arricchire clan mafiosi e deprimere i territori. Gravissima la connivenza della pubblica amministrazione
“Un’operazione di grande rilevanza l’operazione Nebrodi – riprende Bellabova del Mipaaf -. Per questo, va il mio grazie e il mio plauso alla Procura Distrettuale Antimafia di Messina, ai Ros, al Comando Tutela Agroalimentare dei Carabinieri. La gravità di quanto emerso è enorme. Altrettanto evidente il danno derivante dal sottrarre importanti risorse europee alla buona agricoltura e alle imprese di qualità. Queste, nella Sicilia orientale sono la maggior parte. Ciò, per dirigerle verso le cosche mafiose e le imprese colluse con la connivenza di pezzi della pubblica amministrazione. Doppiamente colpevoli considerato l’utilizzo della figura dei giovani imprenditori, funzionale alla distrazione delle risorse.

Un crimine nel crimine

Un crimine nel crimine, un furto di futuro alle nuove generazioni, alla Sicilia, al suo agroalimentare di eccellenza. Un settore che ho avuto modo di visitare personalmente di nuovo anche nelle ultime settimane. La fisionomia modernissima e dinamica, a detta degli inquirenti, dei gruppi criminali sgominati, è molto lontana dallo stereotipo della mafia dei pascoli. Ciò, conferma l’importanza del lavoro di indagine che colpisce clan mafiosi dediti allo sfruttamento delle risorse pubbliche in agricoltura. Inoltre, facendo emergere addirittura questo come attività prioritaria, con una ferita per le imprese sane. Operazione significativa anche per il numero di donne e uomini dell’Arma dei Carabinieri tra cui il nostro reparto specializzato.

Un sistema di prevenzione che funziona

Ancora una volta emerge la qualità del nostro sistema di prevenzione e repressione. Un sistema a tutela di quell’economia e quell’agroalimentare che scelgono, senza tentennamenti, la giusta strada. La via della legalità, del rispetto della legge, della concorrenza virtuosa e sana, della qualità territoriale come elemento fondamentale per la competitività e lo sviluppo”.

Dall’Ufficio Stampa Mipaaf