Bloccata la gara per raccolta rifiuti in 18 comuni di Palermo

Bloccata la gara per raccolta rifiuti in 18 comuni di Palermo

- mercoledì 29 Settembre 2021 - 09:07

Srr Palermo ovest. Fp Cgil Palermo: “La mancata delibera di un solo comune sta bloccando la gara per il servizio di raccolta rifiuti in 18 comuni della provincia”

Gara per il servizio di igiene ambientale in 18 comuni del palermitano bloccata per la mancata delibera di un solo comune. La gara è quella per l’assegnazione settennale del servizio di raccolta rifiuti per i comuni nella SRR Palermo ovest. Il comune inadempiente è Chiusa Sclafani.  

Ritardo nella pubblicazione del bando

Il bando per la raccolta rifiuti rischia di essere pubblicato in ritardo. Ciò perché è necessario che tutti i comuni ricadenti nell’ambito dell’area Palermo ovest della società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti producano un atto di adesione alla gara di affidamento.  

I comuni coinvolti

Lo hanno fatto gli altri 17 comuni. Bisacquino, Bolognetta, Campofiorito, Camporeale, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Corleone, Giuliana, Godrano, Marineo, Misilmeri, Monreale, Palazzo Adriano, Piana degli Albanesi, Prizzi, Roccamena, Roccapalumba, Santa Cristina Gela e Vicari. Manca ancora il via libera del  comune di Chiusa Sclafani che, a differenza di tutti gli altri,  non ha ancora adottato il provvedimento.  

Cosa si rischia per la mancata adesione di Chiusa Sclafani

“La mancata adesione del Comune di Chiusa Sclafani rischia di compromettere una situazione già molto delicata. In quanto la Srr è attualmente commissariata. Tra l’altro, a breve scadrà la proroga del commissario straordinario. Arrivata anch’essa in ritardo dalla Regione, che avrebbe potuto pronunciarsi già ad agosto”, dichiara Andrea Gattuso, per la Fp Cgil Palermo.    


La SRR Palermo ovest è l’unica società di gestione dei rifiuti in provincia di Palermo a non essere ancora partita

Di fatto, così, la SRR Palermo ovest è l’unica società di gestione dei rifiuti in provincia di Palermo a non essere ancora partita. “Come conseguenza,  assistiamo a un susseguirsi di ‘gare ponte’ di breve durata. Cosa che i Comuni sono tenuti a bandire per affidare la gestione del servizio di igiene ambientale a ditte private – prosegue Gattuso -. Questo porta al continuo cambio di ditte. Cambio, che spesso non garantiscono ai lavoratori i diritti previsti dal contratto collettivo nazionale. Tutto ciò provoca ritardi sul pagamento degli stipendi. Nonché mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale. Inoltre, tanti altri problemi che non rendono sereno lo svolgimento di quello che è un servizio pubblico essenziale”.  

Necessario l’intervento della Regione

La Fp Cgil Palermo chiede l’intervento della Regione siciliana. “Chiediamo alla Regione  di intervenire con urgenza sulla vicenda. Iinnanzitutto nei confronti del comune di Chiusa Sclafani – aggiunge Gattuso -. Ciò per permettere alla SRR Palermo ovest di portare avanti il lavoro svolto dal commissario straordinario. In assenza di risposte, la Fp-Cgil Palermo non esclude l’organizzazione di iniziative di protesta per sbloccare una situazione diventata intollerabile”.

Addetto Stampa
Antonella Romano