Ready Player One e Tonya

Massimo Arciresi

Ready Player One e Tonya

- giovedì 05 Aprile 2018 - 08:30

Ready Player One e Tonya, i film consigliati questa settimana dal nostro critico Massimo Arciresi...

 Voglia di cinema! I consigli di Massimo Arciresi

 

Ready Player One (id., USA, 2018) di Steven Spielberg con Tye Sheridan, Olivia Cooke, Ben Mendelsohn, Mark Rylance
Dopo il magnifico The Post, l’estroso e rinsaldato Spielberg ci offre un film “suo”, dal romanzo di Ernest Cline (pure sceneggiatore insieme a Zak Penn). 2045: l’avventura d’un giovanotto indigente (come quasi chiunque) che, attraverso un avatar, si muove agevolmente all’interno di OASIS, frequentatissimo, multiforme mondo virtuale al riparo dall’amara realtà. Il suo creatore (il fido Rylance), benché defunto, lancia un’appetibile sfida, una caccia al tesoro che potrebbe celare (più di) una chiave di (s)volta. Per lo spettatore impegnato a riconoscere centinaia di citazioni – cinematografiche, videoludiche, musicali… – legate alla pop culture (degli 80s ma non solo) è una festa perpetua per occhi e orecchie. Nostalgia impastata di modernità, con dosi massicce e, qui sì, indispensabili di CG e motion capture.

 

Oppure… tonya

Tonya (I, Tonya, USA, 2017) di Craig Gillespie con Margot Robbie, Sebastian Stan, Allison Janney, Julianne Nicholson
Le voci off “sconfinano” nell’azione, talvolta le parole sono smentite dalle immagini. Forse gli autori ci suggeriscono di diffidare… Ciò giustificherebbe la parzialità della ricostruzione della comunque assurda vicenda – gli end credits dimostrano fino a che punto – di Tonya Harding (resa dall’abbagliante Robbie, aiutata dal digitale), tenace pattinatrice sul ghiaccio di umile (e sboccata) estrazione, sospinta da una madre tirannica (Janney, premio Oscar) e coinvolta in una faccenda decisamente poco sportiva. Sogno americano rovesciato, montaggio e tracklist esaltanti (soprattutto nella fase di ascesa).

 

 

Voglia di cinema! La frase della settimana

«Cadavere? Non sai mai dove metterli…» Miriam Leone risponde – tra il serio e il faceto – al ligio ufficiale della Guardia di Finanza Fabio De Luigi, innamorato di lei, a proposito di eventuali segreti (in effetti, la giovane donna, restauratrice in bolletta, ha congelato la sua congiunta deceduta per percepirne ancora la pensione) nello scontato ma scoppiettante (per stile) Metti la nonna in freezer (Italia, 2018) di Giancarlo Fontana, Giuseppe G. Stasi.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta