Non c’è più la Sicilia di una volta

Redazione

Non c’è più la Sicilia di una volta

- mercoledì 04 Ottobre 2017 - 08:34

In “ Non c’è più la Sicilia di una volta ” Gaetano Savatteri, giornalista e scrittore, restituisce ai siciliani un volto inedito e sorprendente dell’Isola...

In “ Non c’è più la Sicilia di una volta ” Gaetano Savatteri, giornalista e scrittore di saggi e romanzi, restituisce ai siciliani un volto inedito e sorprendente dell’isola. L’immagine della Sicilia, dice Savatteri, è legata a tanti capolavori della letteratura e del cinema di ieri, ma leggerla attraverso gli occhi degli autori del passato è come andare in giro con una guida turistica di un secolo fa

 

A cura della  RedazioneGaetano Savatteri

L’immagine della Sicilia è legata a tanti capolavori della letteratura e del cinema di ieri. Grandi autori siciliani hanno lasciato pagine indispensabili e fatto dell’isola metafora, emblema, paradigma. Ma leggere la Sicilia, dice Gaetano Savatteri, attraverso i loro occhi è come andare in giro con una guida turistica dell’Ottocento. Così come – dopo la reazione popolare seguita alle stragi del 1992 e dopo i successi dello Stato sul fronte della lotta contro la criminalità – l’identificazione tra Sicilia e mafia non funziona più. Scegliendo come data di partenza proprio il 1992, il libro offre una fotografia nuova e aggiornata dell’isola, in cui la continuità delle tradizioni convive con modernità estreme. Si parte dal cibo e dal vino: è il 1994 quando il commissario Montalbano apre per la prima volta la porta della trattoria San Calogero di Vigàta, contribuendo al successo della tradizione gastronomica isolana. Ed è nel 1992 che un grande enologo percorre la Sicilia alla ricerca di vitigni autoctoni, ‘inventando’ il Nero d’Avola. Ma c’è anche un’isola del sesso e dell’erotismo (pochi sanno che lì è nata la prima sezione italiana dell’Arcigay). La Sicilia di oggi è ancora quella delle rovine greche, ma anche dei parchi di arte contemporanea più estesi d’Europa, come Fiumara d’Arte, Gibellina o Farm Cultural Park. All’immagine di Corleone si affianca una Sicilia urbana e metropolitana. C’è la Sicilia dell’approdo e dell’accoglienza. La Sicilia che detesta la Sicilia. Il viaggio di Savatteri sfata alcuni luoghi comuni e rompe numerosi pregiudizi. In Sicilia tutto cambia perché tutto rimanga com’è? Con buona pace del Gattopardo, non è così: sull’isola, quasi tutto è cambiato.

L’Autore

Gaetano Savatteri, giornalista e scrittore, è nato a Milano da genitori originari di Racalmuto. A dodici anni torna con la famiglia in Sicilia. Nel 1980, insieme con altri giovani ragazzi apre il periodico Malgrado Tutto, che potrà vantare la pubblicazione di alcuni articoli di Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Giuseppe Bonaviri e Matteo Collura. Vive e lavora a Roma. Per la casa editrice Laterza nel 2005 ha pubblicato il saggio I siciliani. È autore di quattro romanzi, tutti pubblicati dalla Sellerio editore.

 

Titolo: Non c’è più la Sicilia di una volta
Autore: Gaetano Savatteri
Editore: Laterza
Pagine: 261
Prezzo: Euro 13,60

 

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