Photo Apocalypse – La fotografia sopravviverà a se stessa?

Redazione

Photo Apocalypse – La fotografia sopravviverà a se stessa?

- mercoledì 08 Giugno 2016 - 07:54

E' sempre più difficile realizzare fotografie di soggetti preferiti da quando ogni scelta è stata estremizzata e portata oltre il limite naturale delle leggi fisiche...

E’ diventato sempre più difficile realizzare fotografie dei propri soggetti preferiti da quando ogni scelta, ogni esperienza materiale della vita è stata estremizzata e portata oltre il limite naturale delle leggi fisiche rendendo la realtà attorno a noi indescrivibile attraverso le tradizionali rappresentazioni artistiche.

 

di  Andrea di Napoli

L’immagine di un bel paesaggio, di un ambiente naturale con la torre di un castello arroccato tra i monti, viene considerata “poco moderna”, non è in grado di suscitare la stessa meraviglia della ripresa effettuata dall’alto da un drone o addirittura dal satellite. Analogamente la natura morta non regge l’insostenibile confronto con la scioccante “natura in decomposizione” e, quindi, perfino l’analisi più scabrosa del corpo nudo è ritenuto un genere obsoleto rispetto ad una ecografia. Se si accettano le paradossali considerazioni, espresse con ironia per sdrammatizzare, si può affermare anche che non esistono altre fotografie possibili, tutto è già stato fotografato e, pertanto, pur restando favorevoli al progresso, ci sembra quasi che siano definitivamente esaurite tutte le immagini realizzabili attraverso le tecniche che preferiamo o almeno con quelle che conosciamo fino ad oggi.

Photo Apocalypse

Per la mancanza dei soggetti, per la scomparsa dei generi e soprattutto per il dilagante disinteresse nei confronti della tecnica e dei materiali fotografici, agli irriducibili non resterebbe che fotografarne l’assenza e, perciò, sarebbero costretti a puntare l’obiettivo verso … il vuoto. Ma se, per assurdo o verosimilmente, fosse proprio così, a disposizione dei più ostinati vetero-fotografi rimarrebbe un metodo ingegnoso per continuare a dedicarsi al genere che li ha sempre appassionati, per non farsi espropriare dei propri soggetti: la geniale soluzione per realizzare immagini moderne, creative e stimolanti consiste nel fotografare fotografie. Lacornicetta

Nel momento in cui l’ispirazione entra in crisi questo espediente è già stato utilizzato, fornendo agli artisti dei risultati immancabilmente efficaci, estranei ad un genere definito e liberi dai vincoli di una determinata tecnica. Molto semplicemente le immagini realizzate finora vengono tramutate da prodotto finale della ripresa fotografica nei soggetti delle nuove fotografie e, attraverso tagli, inquadrature d’effetto ed altri accorgimenti, si compie un “riciclaggio” originale e creativo. Le immagini così prodotte, pur non appartenendo al passato, possono riesaminare i soggetti anche di altre epoche, proponendoli in forme sempre attuali, perché le fotografie di fotografie vanno collocate fuori dal tempo. E, qualora questa resti davvero l’unica cosa da fare, una simile produzione artistica potrà venire praticata solo da chi ha sempre fatto fotografie ed ha ancora voglia di scattarne tante altre.

‹‹Perfetto . Sarà una trama eccellente per un film di Fantascienza!››            

 

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