Mondello 1912. Alla ricerca del “tramway” perduto

Redazione

Mondello 1912. Alla ricerca del “tramway” perduto

- venerdì 08 Aprile 2016 - 08:09

La mostra fotografica storico-documentaria “Mondello 1912”, allestita fino al 15 aprile 2016 presso l’Archivio Storico Comunale in Via Maqueda 157 a Palermo.

 

di Andrea di Napoli

Correva l’anno 1912 quando la nota Società Italo-Belga provvedeva al trasporto dei palermitani fino alla spiaggia di Mondello attraverso la costruzione di una efficiente rete tranviaria, come previsto dalle condizioni della concessione per 99 anni, poi prorogata, dell’arenile più amato e frequentato dai bagnanti di tutte le età.
Presumibilmente le nove stampe all’albumina esposte nei locali dell’Archivio Storico Comunale sono state realizzate da Eugenio Interguglielmi nel mese di luglio del 1912 appositamente per documentare l’avanzamento dei lavori relativi ai più di 14 chilometri di binari, ai Lavori Pubblici, come la centrale elettrica di Pallavicino, ed alle altre infrastrutture, come il Kursaal, in stile liberty.
Al momento del loro rinvenimento, all’interno di una scatola, presso lo stesso Archivio, lo stato di conservazione dei fototipi evidenziava forme di degrado di natura sia fisica che chimica, oltre che biologica, in quanto la proteica emulsione aveva certamente nutrito per anni perniciosi insetti. Per di più, anche i supporti secondari presentavano un indelebile foxing diffuso.

Mondello

Fotografia di Eugenio Interguglielmi, i binari del tram. Stampa all’albumina, 1912.

L’albumina, ossia la proteina ricavata da quel che resta del bianco d’uovo montato a neve, fu la sostanza individuata per svolgere la funzione di legante tra i sali d’argento fotosensibili e le fibre della carta, conferendo alle stampe fotografiche ad annerimento diretto maggiore contrasto e una brillantezza che non era presente con le tecniche utilizzate in precedenza.

Le antiche stampe all’albumina col tempo vanno incontro a particolari forme di deterioramento come l’ingiallimento e le “crettature”, che sono le minuscole  “crepe” che si formano sulla superficie della fotografia. Inoltre, il supporto secondario, sul quale veniva applicata la sottilissima carta fotografica, spesso era un cartoncino di scarsa qualità che, sebbene decorato con disegni e scritte eleganti, ha contribuito ad accelerare il deterioramento delle fotografie. Prima di venire esposte, le fotografie sono state affidate alle mani di Aurora Modica, la quale le ha sottoposte ad uno scrupoloso restauro conservativo, evitando cautamente di eseguire interventi  invasivi. La possibilità di rivelarci come erano quei luoghi che il tempo ha completamente trasformato e i criteri costruttivi ormai superati, rendono “uniche e irripetibili” le immagini esposte, raro esempio di una città per la quale il progresso riusciva a conciliarsi con il benessere della belle epoque che stava drammaticamente giungendo al termine.

Proprio recentemente a Palermo sono entrate in funzione quattro moderne linee tranviarie e questa curiosa coincidenza ha riportato di grande attualità il tema di questa storica documentazione fotografica che risale a più di un secolo addietro. Alla mostra fotografica fanno da significativa corona alcune cartoline illustrate che risalgono alla stessa epoca e rappresentano i luoghi e gli edifici della borgata marinara. Erano destinate a raggiungere amici e parenti lontani recando loro saluti e brevi messaggi e, senza dubbio, conservano ancora un particolare fascino.

Mondello 1912

La mostra fotografica storico-documentaria “Mondello 1912”, allestita fino al 15 aprile 2016 presso l’Archivio Storico Comunale, ospitato all’interno dell’antico Convento dei Padri Agostiniani annesso alla Chiesa di san Nicolò di Tolentino, in Via Maqueda 157 a Palermo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il mercoledì anche dalle ore 15.30 fino alle 18.00. L’ingresso è libero.

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