Le arancine di Santa Lucia

Redazione

Le arancine di Santa Lucia

- venerdì 11 Dicembre 2015 - 08:59

Le arancine! Tutti i bar, panifici e appartamenti dalle 6 del mattino iniziano la preparazione di questa specialità siciliana. Ma perché il 13 dicembre?

Il 13 dicembre a Palermo in qualsiasi orario si esca di casa l’odore per le strade è uno e uno solo…. Le arancine che friggono! Tutti i bar, panifici e appartamenti dalle sei del mattino iniziano la preparazione di questa specialità siciliana. Ma perché proprio il 13 dicembre?

 

di  Luca Licata

E’ una data che commemora Santa Lucia morta nel 304 a Siracusa martirizzata sotto le persecuzioni di Diocleziano. Nelle immagini è rappresentata con un piatto in mano con dentro i suoi occhi che, si dice, le furono strappati dai suoi carcerieri, anche per questo viene ritenuta protettrice della vista.

La leggenda narra che la Vergine siracusana abbia aiutato il popolo palermitano facendo arrivare al porto un carico di grano in un periodo di carestia. Per soddisfare velocemente la fame, invece di trasformare il grano in farina, i palermitani lo bollirono e lo condirono con un filo d’olio creando così la cuccia. Da quel giorno il 13 dicembre divenne una data nella quale il vero devoto si astiene dal mangiare farinacei come pane e pasta. Nascono così le “palle di riso fritte” che con gli anni sono state sempre più condite.

I palermitani inventano ogni anno nuovi condimenti per avere una nuova arancina.. dalle più classiche come al burro e alla carne, alle più gustose come funghi o salsiccia e alle più sofisticate come salmone o gamberetti, le arancine, insieme alla cuccia e alle panelle dolci sono i piatti serviti nelle nostre tavole ogni 13 dicembre.

    Arancine (circa 15):

  • 650gr di riso originario
  • Un litro e mezzo di acqua
  • Dado alle verdire
  • 2 bustine di zafferano
  • Un cucchiaino di sale
  • Una noce di burro
  • Parmigiano
  • Pepe nero

Cuocere il riso nel brodo leggermente salato. A fine cottura aggiungere lo zafferano  sciolto in poca acqua, il pepe, il burro, il parmigiano e mantecarlo. Livellare il riso in un vassoio per farlo raffreddare.

Ripieno “al Burro”:

  • 200gr di prosciutto
  • 300gr di besciamella                                                                                  collage arancine
  • Panetto di mozzarella
  • Fontina
  • Pepe nero

Tagliare tutto in pezzi piccoli e unire. Aggiungere i funghi champignon cotti con una noce di burro e un cucchiaino di dado alle verdure per un sapore più particolare.

Composizione, pastella e frittura:

  • Olio per frittura
  • Farina
  • Acqua
  • Sale
  • Pangrattato

Formare la palla o per meglio la piramidina con le mani e al centro mettere il ripieno. Appena è formata passarla in una pastella leggera di acqua, farina e sale, poi passarla nel pangrattato. Friggere in abbondante olio bollente.

 

E sfatiamo i dubbi…l’arancina a Palermo è fimmina!!

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