A Palermo, il progetto dell’Aga Khan

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Per la Siria oltre la guerra. A Palermo, la presentazione in anteprima mondiale del progetto dell’Aga Khan per ricostruire il minareto, il suq e la moschea degli Omayyadi di Aleppo 2 marzo | Palazzo delle Aquile

A Palermo, il progetto dell’Aga Khan. Negli ultimi giorni sono ripresi gli attacchi militari in Siria. Almeno cento i civili uccisi dai bombardamenti delle milizie di Damasco tra domenica e lunedì sulla Ghouta orientale. Rovine e morti che si aggiungono a quelle degli anni passati e alle immagini strazianti di Aleppo devastata nel 2013. Lì è già partito un progetto di ricostruzione. Un gruppo di ingegneri ed esperti italiani si è trasferito nella città siriana per lavorare con le maestranze locali trasmettendo loro le competenze necessarie per realizzare il restauro del suq, del minareto e della moschea degli Omayyadi, patrimonio UNESCO. Un progetto interamente finanziato da Aga Khan Trust for Culture, agenzia del network Aga Khan creato per rivitalizzare i paesi in via di sviluppo e impegnato soprattutto in Africa e Asia. Il 2 marzo il progetto sarà presentato al mondo da Radwan Khawatmi, membro del board della Aga Khan Trust for Culture, a Palermo, all’interno di Sala delle Lapidi, cuore politico della città. Al suo fianco il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano. Un’anteprima assoluta che dà ancora più valore alla natura del progetto di Palermo Capitale 2018, città dell’accoglienza, del sincretismo culturale, e della coesistenza pacifica tra i popoli. Durante l’evento saranno illustrate le modalità di realizzazione dell’iniziativa, mostrati i modelli in scala e sarà proiettato un video – documentario sul progetto con alcune immagini girate da un drone tra le macerie della città. Il restauro è già partito: si cerca di utilizzare al massimo i materiali originali e si stanno numerando le pietre salvate per poterle riposizionare al loro posto.

FEBBRAIO A PALERMO, CHE SPETTACOLO!
27 febbraio | Aeroporto Falcone Borsellino
Ce n’è per tutti i gusti. Per grandi e piccini. Nei grandi teatri e persino all’aeroporto Falcone Borsellino dove il 27 febbraio alle 15 verrà messa in scena una riduzione della commedia musicale Aggiungi un posto a tavola di Enzo Garinei. Ci sarà anche lui a interpretare “la voce di Dio” e dare il suo incoraggiamento agli attori e ballerini impegnati nello spettacolo. Un cast di 19 artisti che fanno teatro per passione. Attori amatoriali tra cui alcuni detenuti del carcere minorile Malaspina ed ex detenuti per cui la recitazione è diventata uno strumento di riscatto sociale. Lo spettacolo darà il via ad un vero Festival teatrale carcerario con la direzione artistica di Lollo Franco e l’arrivo a Palermo di compagnie teatrali nate in istituti di detenzione di altre città italiane. Sul sito di Palermo Capitale della Cultura, questo e tutti gli appuntamenti previsti nei calendari dei teatri cittadini, dal Massimo dove fino al 25 febbraio è protagonista il balletto con Don Chisciotte, al Biondo dove fino al 4 marzo va in scena Medea, al Libero con la storia per famiglie Amici diversi.
PATCH ADAMS, LEZIONE SULL’AMORE
27 febbraio | Politeama Garibaldi. Molti lo hanno conosciuto alla fine degli anni Novanta grazie al film interpretato da Robin Williams che ne ha raccontato la storia. Lui, è Patch Adams il medico statunitense da sempre convinto del potere del sorriso nella cura del dolore e fondatore della clownterapia che oggi riunisce centinaia di migliaia di volontari e medici in tutto il mondo. A Palermo, Patch Adams arriverà grazie agli incontri organizzati da Centodieci – Mediolanum per Palermo Capitale italiana della Cultura. L’appuntamento (in programma il 27 febbraio alle 21,00) è già sold out. Patch (cerotto in inglese) parlerà dell’amore e del suo grande potere. “L’humour è l’antidoto per tutti i mali. Credo che il divertimento sia importante quanto l’amore”, ha detto più volte. Le sue teorie sono diventate libri e lezioni contagiose. Perché per dirla ancora con Adams “la vita è un tale miracolo ed è così bello essere vivi che mi chiedo perché qualcuno possa sprecare un solo minuto! Il riso è la medicina migliore”. Il prossimo incontro di Centodieci- Mediolanum sarà il 27 marzo con Oscar Farinetti al Teatro Biondo (h 19,00). Anche in questo caso l’ingresso è gratuito con prenotazione. Dunque, affrettatevi!
LA BUSSOLA  //  Itinerari sulle nuove rotte di Palermo
LE DOMENICHE TRA ARTE E MUSICA ALL’ABATELLIS
La rassegna è già partita il 4 febbraio e propone concerti musicali la prima e la terza domenica del mese a Palazzo Abatellis sede della Galleria regionale della Sicilia, in via Alloro 4.  Ad esibirsi (dalle 10 alle 12 e fino a tutto il mese di aprile), sono gli studenti del Liceo musicale e coreutico Regina Margherita. Un’occasione speciale per visitare il museo, ammirarne le opere d’arte tra cui i due capolavori del Quattrocento “Trionfo della morte” per cui manca ancora un’attribuzione certa e l’Annunziata di Antonello da Messina. Il prossimo concerto in calendario che vedrà esibirsi una ensemble di percussioni è previsto per il 4 marzoSegui il calendario degli eventi sul nostro sito.
DOPPIO VIAGGIO NELLA MEMORIA ALLA FONDAZIONE SANT’ELIA
Negli spazi espositivi della Fondazione Sant’Elia, in via Maqueda 81, due grandi mostre per fare memoria e non ripetere gli errori del passato. Con “Pausa sismica” (fino al 13 marzo) a cura della Fondazione Orestiadi si ripercorrono i cinquant’anni dal terremoto che sconvolse la vita di tante comunità radendo al suolo comuni come Gibellina, Salaparuta, Poggioreale, Santa Ninfa, Montevago. Documenti fotografici, video provenienti dagli archivi della RAI e del CRESM di Gibellina (Centro di ricerca e sviluppo per il Meridione), opere degli artisti impegnati nella ricostruzione di Gibellina. Con “Ricordi futuri 3.0. Diaspore in terra di Sicilia” (fino al 24 marzo), a cura di Ermanno Tedeschi e Flavia Alaimo, si torna indietro alla prima metà del Novecento e alla terribile pagina delle persecuzioni naziste. Un’esposizione multimediale con installazioni, oggetti simbolici, opere d’arte contemporanea, video e proiezioni, armonizzati in un percorso narrativo che conduce ad un’esperienza avvolgente – a tratti graffiante, a tratti subliminale – e di grande effetto emotivo nella memoria della Shoah e che in Sicilia si arricchisce di documenti inediti come le lettere di espulsione dei professori universitari – tra gli altri, il grande fisico Emilio Segrè, – durante il ventennio fascista.
SCOPRIRE LA SCIENZA E DARWIN CON L’UNIVERSITÀ
L’università è un grande patrimonio da scoprire. Artistico e di conoscenza. Dal 22 febbraio e fino all’1 marzo, la cittadella universitaria di Viale delle Scienze ospita EsperienzaInsegnaorganizzata dall’associazione PalermoScienzacon il coinvolgimento di molte scuole cittadine e dell’università. All’interno dell’edificio 19: incontri, dibattiti, laboratori e percorsi che permetteranno di avvicinarsi e appassionarsi ai segreti della scienza, dell’innovazione e della tecnologia. Ad aprire le porte fino al 22 febbraio con un suo Open Day è stata anche la Scuola Politecnica. Tra le mostre allestite per l’occasione, resterà visitabile fino al 2 marzo, “La porta dell’università e la stazione della metropolitana” (prof. C. Ajroldi, S. Colajanni) con progetti didattici che parlano del futuro di Palermo (Edificio 14). Febbraio è anche il mese di Darwin. In tutto il mondo il 12 febbraio, data di nascita dello scienziato, si festeggia il Darwin day. Quest’anno il museo di zoologia Doderlein ha deciso di allungare la celebrazione fino al 25 febbraio con un allestimento intitolato Viaggio di un naturalista intorno al mondo, Oltre alle esplorazioni e i viaggi di Darwin sul Beagle (da cui il titolo del percorso), sarà possibile ripercorrere i suoi studi da un punto di vista diverso da quello a cui siamo abituati; a fare da guida saranno infatti le migliaia di esemplari diversi raccolte da Doderlein più di 150 anni fa ed esposti nel Museo di Zoologia del Sistema Museale d’Ateneo dell’Università degli Studi di Palermo. Dal lunedì al venerdì ore 9:00 – 13:00; sabato ore 10:00 – 17:00
DA NON PERDERE
Visite guidate
fino al 31 dicembre | Visite al soffitto ligneo dell’Aula Magna dello Steri
24 febbraio | Apertura straordinaria della Badia Nuova
26 – 28 febbraio | Palazzo delle Aquile con “La scuola adotta la città”
02 marzo | Il Genio di Palermo, memoria, volti e luoghi
03 marzo | Notte blu alla Camera delle meraviglie
06 marzo | Palermo in età sveva a cura di Italia Nostra
Musica
23 febbraio | Castiglia Jazz Quartet al Ridotto dello Spasimo
25 febbraio | Uto Ughi al Politeama Garibaldi
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