Confederazione Siciliani Nord America per promuovere la sicilianità nel mondo

trinacria csna

Unire i siciliani nel mondo, è l’obiettivo della CSNA, la Confederazione Siciliani Nord America. Un excursus per rivivere i momenti più salienti di una realtà sempre volta a promuovere la sicilianità nel mondo

 

di  Daniela Giangravè

È ad Atlantic City, nel New Jersey, che il 15 aprile 2007 nasce, per volontà di Vincenzo Arcobelli – presidente del Comites, di Houston e dell’Intercomites degli Stati Uniti – la CSNA, Confederazione Siciliana del Nord America. L’evento è stata una preziosa occasione per riunire le associazioni di origine e ispirazione siciliana in Nord America.
“Lo scopo precipuo di questa confederazione – precisa il presidente – è quello di essere un punto di riferimento e portavoce ufficiale delle nuove ed emergenti realtà, quella dei giovani e delle donne”.
Un modo genuino di promuovere la sicilianità e l’orgoglio di essere italiani all’estero uniti a tutti i desideri e a tutte le aspirazioni di coloro che vivono di persona questa realtà.
Dal Texas i vari leader ed i rappresentanti delle Federazioni e Associazioni Siciliane in Nord America hanno unito le loro forze in numerose iniziative e attività, per avere collaborazioni più efficaci tra i vari consociati, avere una rappresentatività, potenziando le relazioni e il legame con le istituzioni siciliane, fornire ai siciliani all’estero un punto di riferimento ufficiale.
Elemento importante da sottolineare è che la CSNA è concepita come un supporto, un aiuto per le Associazioni e Federazioni, non è nata per sostituire, ma per cooperare.
Il 5 Gennaio 2007 la CSNA viene registrata come corporation not for profit presso lo stato del Texas e la prima riunione ufficiale avviene il 15 aprile 2007 con l’approvazione dello Statuto, dei membri dell’esecutivo e delle linee guida. La prima convention, nell’ottobre 2007, risuonava col motto “Per unire i Siciliani del Nord America”.

La Confederazione è registrata e riconosciuta presso la Regione Sicilia – Assessorato all’Emigrazione. Le singole Associazioni e Federazioni che hanno aderito al progetto della CSNA sono in tutto 200 con circa 15.000 membri. Importante menzionare le commissioni di lavoro: Donne, Giovani, Imprenditori-Industriali, Ricercatori.
A seguito di questi primi passi sono stati organizzati numerosi eventi che hanno favorito rapporti di collaborazione e interesse da parte di imprenditori italo-americani, con le istituzioni siciliane per opportunità di investimenti nel campo industriale. Nel 2009, ha avuto luogo il primo convegno degli industriali e imprenditori siciliani nel mondo a Siracusa.
Non sono mancate iniziative di protesta insieme ad altre associazioni regionali e ad alcuni rappresentanti delle comunità Italo-Americane e i Comites per mettere su una petizione volta a migliorare i programmi dell’emittente televisiva Rai International, inviando alcune lettere agli allora ministri Amato e Bossi per avere denigrato il nome della Sicilia e dei siciliani con le loro dichiarazioni.
In collaborazione con altri enti e gruppi, sono state attuate attività di carattere benefico: invio di medicinali da distribuire agli indigenti Italiani dello Zimbabwe, in collaborazione con i rappresentanti del CGIE del Sud Africa; invio di un pulmino a favore dei corregionali colpiti dall’alluvione nella zona di Messina, o ai connazionali Abruzzesi colpiti dal terremoto con fondi per la riparazione di strutture scolastiche.
Nel campo socio-culturale, con il sostegno a corsi di lingua e cultura italiana presso l’Università di Toronto in Canada, e con la promozione di borse di studio grazie all’accordo ufficiale di collaborazione tra la CSNA e L’ERSU (Ente Regionale Studi Universitari), ogni anno vengono messe a disposizione dei Siciliani residenti in Nord America, tre premi che danno la possibilità agli studenti di andare a studiare l’italiano in Sicilia e quindi ritornare alle radici e scoprire i luoghi di origine dei loro antenati.
Si sono rivelati proficui gli scambi socio-culturali e formativi tra gli universitari siciliani e quelli del Nord America con protocolli d’intesa, un accordo relativo alla lingua e cultura italiana tra la Rice University di Houston e l’Università di Palermo, altro accordo, invece, riguardante la medicina e la ricerca tra l’Università di Palermo e l’Università del Texas di Galveston per lo scambio di medici ricercatori, possibilità di stage, cooperazione in studi di ricerca.

Si porta in alto il nome della nostra terra e l’interesse a unire i siciliani “sparsi” nel mondo.

Confederazione Siciliani Nord America- Statuto

La CSNA ha un suo regolare statuto che consta di 21 articoli e che illustra i concetti chiave di un’associazione apartitica e senza scopo di lucro nell’interesse dei corregionali nel continente nord americano. La sua forza è nello spirito del volontariato e nei principi della solidarietà cristiana e sociale e nella promozione di iniziative assistenziali e culturali. È un fidato punto di riferimento che opera sul territorio nazionale italiano e negli Stati Uniti e Canada.

Per info:

http://csna2012.org/

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *