Cinzia Valenti: progetti e speranze della Ludos

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Al centro della nostra intervista di oggi c’è la Ludos, importante realtà del calcio femminile palermitano. Abbiamo intervistato la Presidente, Cinzia Valenti, su quelli che sono i progetti, le motivazioni, i valori da trasmettere alle ragazze che scendono in campo

 

di  Roberto Pelos

Prima il calcio era solo maschile. E’ una mentalità che sta cambiando?
Nel resto dell’ Europa è già cambiata avendo iniziato il progetto di sviluppo del calcio femminile da almeno 6 anni; in Italia la F.I.G.C. ha iniziato nel 2015 obbligando i Club di Serie A e B ad allestire l’Under 12 e dalla stagione sportiva 2017/18 a partecipare al Campionato con le Giovanissime, lasciando invece, come parte opzionale, l’apparentamento o l’acquisizione del titolo con le Società come la nostra. La Fiorentina, la Lazio, l’Empoli, il Sassuolo e in questi giorni la Juventus, hanno già seguito la strada dell’acquisizione del titolo delle Società femminili. Si è aperta una strada che a breve molte altre Società professionistiche seguiranno.

Cinzia-Valenti
Cinzia-Valenti

In Sicilia ci sono strutture adeguate ad intraprendere questo Sport?
In Sicilia le strutture sono poco adeguate o totalmente assenti per tutti gli Sport , non esiste una differenza per il Calcio femminile. Mancano i campi di calcio per i ragazzi e mancano quindi anche per le ragazze visto che si gioca sempre in un campo di calcio.

Cosa consiglia ad una aspirante calciatrice?
Nulla di diverso rispetto ad altri Sport. Avvicinarsi al calcio fin da piccole, fare Sport rispettando le regole, mettendoci tanta passione.

Quali sono i progetti della Ludos per il futuro?
La Ludos sta lavorando per potere tornare nel panorama Nazionale perché è quello che merita. Inoltre si è riorganizzata sul fronte del Settore Giovanile avendo affidato l’incarico di Responsabile alla Professoressa Antonella Licciardi, storico Mister della Ludos, e che è riuscita a portare in serie A. Al momento sta svolgendo il corso Professionistico di Uefa A a Coverciano.

Con quali motivazioni scendono in campo le ragazze?
Non ci sono ancora motivazioni economiche, quindi solo passione e amore per il calcio e con la voglia di ritornare in serie A. Sono però consapevoli, perché lo vivono, che il percorso di sviluppo del calcio femminile è iniziato e penso che in cuor loro sognano un giorno di potere diventare delle professioniste anche sulla carta oltre che in campo .

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