Università, un percorso di esami non solo in Ateneo

Università

Quanto lo studente è influenzato dai genitori (ed in generale dalla cerchia degli affetti) sulluniversità ……. come lasciarsi alle spalle i giudizi negativi sul suo percorso universitario

 

di  Attilio Cordaro* 

I genitori, gli amici, la fidanzata…Tutte persone che spesso pensiamo che ci supportino e ci sostengano in ogni situazione brutta o difficile da gestire.
Peccato che da studenti universitari molto presto capiamo che, anziché essere supportati da loro, spronati a fare sempre di più e meglio, tantissime volte, anche troppe, queste siano le stesse persone che ci puntano il dito contro, che ci mettono pressione e che spesso non ci fanno sentire per niente ragazzi a posto. Sono le persone che in definitiva ti dicono o pensano che sei un “fallito”.

Attilio-Cordaro
Attilio-Cordaro

Da studente universitario (specie se sei anche un lavoratore), le difficoltà che devi affrontare durante il tuo percorso sono davvero enormi: esami, scadenze, lezioni e studio, molto spesso concentrati nello stesso giorno, ansia per affrontare la commissione per l’esame, ansia per non sapere se siamo abbastanza preparati per farcela anche se abbiamo studiato per mesi, ansia nel gestire nel migliore dei modi la propria emotività, il tempo che hai a disposizione, l’organizzazione intera del tuo studio…
Il tutto, come se non bastasse, circondato da alcuni colleghi – che noi di Appunti Condivisi chiamiamo non a caso “colleghi di m….” – che non aspettano altro che vedere che vieni rimandato ad un esame o vederti in difficoltà mentre stai preparando la tua prossima materia, e ovviamente tu che fai?
Dato che hai tutto questo macello da gestire cerchi supporto nelle persone che ti circondano e che ti vogliono bene.

E quello che trovi è:

“Ma come maaai Giorgio si è laureato prima di Te anche se avete iniziato insieme???”, “Ma come maaai non sei riuscito a superare questo esame? Lo hai provato già 5 volte! Speriamo che questa sia l’ultima!!!”, “Ma ce la facciamo a laurearci per ottobre 2017? Perché qui mi pare che manchi l’impegno” (anche se magari studi ininterrottamente da mesi e ti trovano a mandare un messaggio ad un amico mentre hai il libro aperto).
Quante volte hai sentito queste o altre domande simili?
Ora, hai fatto caso che probabilmente le persone che te le fanno non si sono mai laureate o se lo hanno fatto è successo 25 anni fa, quando il carico di lavoro per uno studente universitario era un quarto e lo studente medio di quell’epoca aveva almeno la metà dei problemi degli studenti di oggi?
E come se non bastasse, quando bastava laurearsi per trovare un lavoro ed invece ad oggi non è così?
Anche le persone che ci vogliono bene e che fanno parte della nostra stessa famiglia, nello spronarci in queste situazioni non fanno altro che puntare il dito contro di te quando magari sarebbe meglio che ti chiedessero  “come posso aiutarti a risolvere le tue difficoltà?”.
Ma il fatto è che nessuno di loro ti fa questa domanda, concentrandosi nel fare invece dei confronti. Questo perché nessuno capisce le difficoltà che oggi ha uno studente universitario!
Perché devi: gestire la tua ansia, la paura di fallire, le difficoltà degli esami, organizzare al meglio il tuo studio, ricercare il materiale adeguato, cooperare e collaborare con gli altri…
E tutto questo senza aver mai seguito un corso, avere avuto un tirocinio, avere dei “personal trainer universitari” che ti insegnino come devi prendere appunti, come studiare meglio e velocemente, come organizzare al meglio il tuo studio universitario per darti ad ogni sessione più materie possibili, etc. etc.

Nessuno ti ha mai detto come funziona l’Università però tutti pretendono che tu sia il “Campione del mondo di maratona degli esami universitari”. Anche io e Nicola ci siamo trovati spesso da studenti lavoratori in una situazione molto simile. In una situazione come questa, abbiamo sperimentato però che, anziché subire le botte sulla schiena di chi ti giudica senza risparmiarti niente, la chiave di tutto era FOCALIZZARCI SOLO SU NOI STESSI.

Questo ha prodotto moltissimi vantaggi in noi, perché focalizzarti su te stesso ti consente:

  • di non dar peso alle critiche di chi o non ha mai passato la stessa situazione che stai vivendo tu oppure lo ha fatto 25 anni fa, quando all’Università insegnavano i dinosauri;
  • di concentrarti a pieno sulle tue difficoltà e cercare di migliorare i tuoi punti deboli anziché sentirti uno stupido rispetto a tutti gli altri studenti come te;
  • di considerare che ogni percorso universitario è un mondo a parte e ciascuno ha delle difficoltà Lo studente universitario in gamba e di successo non è quello che non ha difficoltà ma quello che si impegna giorno dopo giorno per cercare di superarle.

Se riesci a spostare il Focus su te stesso, piano piano ti accorgerai che ti sentirai sempre in continuo miglioramento, perché qualsiasi azioni che farai sarà solo ed esclusivamente orientata a migliorare il tuo percorso universitario e a laurearti nel più breve tempo possibile. Spostare il Focus significa risparmiare tempo, energie fisiche e mentali e lo stress dei giudizi di persone che non sanno cosa stai vivendo tu in questo momento e concentrarti esclusivamente su quello che devi migliorare per raggiungere più velocemente il tuo obiettivo che è la laurea.
Quindi, sposta il Focus e quando ricevi una nuova critica che ti infastidisce chiediti se quella persona che ti sta giudicando ha mai vissuto esattamente la stessa situazione in cui sei tu.
Se la risposta è negativa, non perdere tempo ad ascoltarla e vai avanti per la tua strada.

In bocca al lupo per tutto.

Ottimizza il Tuo Studio e Moltiplica i Tuoi Risultati con la Condivisione.

*Co-fondatore di Appunti Condivisi – Specifici per la Tua Università, Facoltà e Corso di Studi

P.S: durante la nostra esperienza da studenti-lavoratori abbiamo sviluppato tutta una serie di consigli, tattiche e strategie che nessuno ti insegna ma che possono accorciare la distanza tra te e la fatidica laurea. Per questo, ti consiglio di spulciarti gli altri articoli che troverai all’interno di questa rubrica dedicata esclusivamente al “mondo universitario” per non perdertene neanche uno ed assicurarti di fare tutto ciò che è necessario per migliorare la tua resa universitaria.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *